Regala un sorriso per Vale

FARE X BENE INSIEME A CHI ODIA PAGA

CONTRO LA VIOLENZA SULLE DONNE GRAZIE ALL’INIZIATIVA “AIUTIAMOLE” LANCIANO “REGALA UN SORRISO PER VALE”

 

Dalla collaborazione tra FARE X BENE Onlus e la piattaforma Chi Odia Paga nasce “Aiutiamole” una iniziativa di crowdfunding a sostegno delle donne per difenderle da ogni forma di violenza con la prima campagna a supporto di Valentina Pitzalis

Milano, 25 Novembre 2020 -  “Sono Valentina Pitzalis e sono miracolosamente sopravvissuta a un tentativo di femminicidio da parte di colui che diceva di amarmi di più al mondo, mio marito. Era il 2011, avevo 27 anni, eravamo separati, e lui mi attirò con una scusa a casa sua dove, con un gesto premeditato, mi gettò addosso della benzina e mi diede fuoco. Il dolore che provai è qualcosa di indescrivibile: bruciai senza perdere mai i sensi prima che arrivassero i soccorsi e quei 20 lunghissimi minuti in cui sentivo l’odore della mia pelle ardere impotente, saranno stampati nella mia mente per sempre. Lui restò vittima della sua stessa trappola e morì per asfissia, io sopravvissi, anche se il fuoco mi provocò danni terribili con ustioni di terzo grado (le più profonde) sul trenta percento del corpo: nemmeno un centimetro del mio volto fu risparmiato e per salvarmi la vita, i medici furono costretti ad amputare la mano sinistra e dopo molti tentativi, riuscirono a salvare la mano destra irrimediabilmente danneggiata. Ma la cosa più difficile da accettare fu che divenni disabile, perdendo per sempre la mia autosufficienza.”

 

Con queste parole Valentina Pitzalis racconta la vicenda alla quale è sopravvissuta ed a seguito della quale ha dovuto anche subire una lunga campagna d’odio e di diffamazione a mezzo stampa e on line orchestrata dai genitori del marito e dai loro sostenitori, e ciò nel tentativo di farla apparire come la carnefice del figlio, invece che vittima dello stesso.

Dopo due archiviazioni precedenti, infatti, nel 2017 i genitori del marito sono riusciti a far aprire nei suoi confronti un'indagine per omicidio volontario, incendio doloso e istigazione al suicidio.

Tre lunghi anni nei quali Valentina ha dovuto subire insulti, minacce di morte, diffamazioni, body shaming, restando in silenzio e confidando nella giustizia. Nel frattempo Valentina ha vinto due cause promosse nei confronti della madre di suo marito: la prima perché quest’ultima aveva illegittimamente pubblicato le pagine di un suo diario separandole arbitrariamente dal contesto nel tentativo di farla apparire un'assassina; la seconda per ottenere, così come ha ottenuto, la condanna per diffamazione a mezzo stampa e sui social della madre del marito. In entrambi i processi la madre del marito è stata condannata, oltre che al pagamento delle spese legali, anche al risarcimento dei danni in suo favore, danni e spese legali che però non potrà mai pagare poiché si è sempre dichiarata nullatenente. Di conseguenza tutte le spese degli Avvocati e dei numerosi consulenti incaricati per la sua difesa (medici legali, anatomopatologi, esperti in incendi ecc.) dovranno essere sostenute da Valentina per un ammontare complessivo di € 98.000,00.

 

Finalmente il 1 ottobre scorso, dopo l’ennesima opposizione all’archiviazione richiesta dagli ex suoceri, è arrivata anche l’archiviazione definitiva del Giudice delle Indagini Preliminari, il quale ha riconosciuto finalmente e definitivamente Valentina come la vera e unica vittima della dolorosissima vicenda. Quindi Valentina è vittima due volte: vittima della furia omicida del marito cui è miracolosamente scampata ma che l’ha deturpata in volto e l’ha resa disabile per sempre, e vittima della persecuzione dei genitori del marito che l’hanno costretta a doversi difendere in giudizio, sia in sede civile, che penale, con esito per lei sempre positivo. Senza però avere la possibilità di poter recuperare dai suoi persecutori “nullatenenti” né il risarcimento dei danni subiti, né le spese per la sua difesa, che dovranno di conseguenza essere da lei sostenute.

Oggi Valentina intende riprendersi la sua vita, tornare a partecipare a progetti nelle scuole e a testimoniare per sensibilizzare e aiutare le vittime a fare sentire la loro voce.

 

Per questo FARE X BENE Onlus, associazione che non ha mai lasciato sola Valentina in questi anni e che da sempre sostiene promuove e tutela i diritti inviolabili della persona, ha lanciato il progetto Aiutiamole (www.aiutiamole.it) che quest’anno si dedica alla campagna di crowdfunding “Regala un Sorriso per Valeche aiuterà Valentina a “chiudere i conti con il passato” e coprire tutti i 98.000 Euro di costi dovuti per avvocati, periti, consulenti per difendersi da accuse infondate e campagne di odio online che ha subito nel corso degli ultimi 9 anni. Da sempre al fianco di Valentina, vogliamo oggi aiutarla a chiudere definitivamente questa lunga e dolorosa fase della sua vita in modo che possa ritrovare il sorriso e pensare solo al futuro” commenta Giusy Laganà, Direttore Generale di FARE X BENE.

 

A supporto di FARE X BENE per questa iniziativa si è attivata anche COP - CHI ODIA PAGA, la piattaforma legaltech che da anni è attiva nel contrasto all’odio online tramite servizi informatici e legali, che ha messo a disposizione della Onlus la sua piattaforma di crowdfunding, lanciata quest’anno e dedicata proprio al finanziamento di progetti delle associazioni che promuovono iniziative di sensibilizzazione, educazione e prevenzione di odio e discriminazione.

“Valentina è il simbolo della lotta contro la violenza sulle donne e abbiamo deciso dare il nostro supporto a FARE X BENE per aiutarla a raccogliere i fondi necessari a chiudere i conti con il passato e a vivere un presente sereno, difesa da ogni ulteriore forma d’odio” conclude Francesco Inguscio, CEO e fondatore di COP.

 

Aiutiamole: un aiuto permanente per le donne vittime di odio

 

La ONLUS Fare X Bene ha deciso di creare l’iniziativa “Aiutiamole” con il supporto di Chi Odia Paga, per promuovere una campagna periodica di crowdfunding a supporto di donne vittime di violenza e odio da destinare ad iniziative specifiche definite di volta in volta ogni anno. La raccolta fondi sarà aperta per 1 mese ogni anno, dal 25 novembre, giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, fino al 25 dicembre, giorno di Natale. Quest’anno “Aiutiamole” supporterà Valentina Pitzalis con la campagna di raccolta “Regala un Sorriso per Vale” per la copertura delle spese legali sostenute per difendersi da accuse infondate e campagne di odio online che ha subito nel corso degli ultimi anni e che ammontano a 98.000 Euro. Eventuali ulteriori fondi raccolti saranno destinati a difendere legalmente Valentina dalle campagne di odio online ancora attive nei suoi confronti e a sostenere altre donne vittime di simili campagne di odio ingiustificato. 

 

FARE X BENE è un’associazione non profit, apartitica e apolitica, che ha come fine istituzionale la solidarietà e la cooperazione allo sviluppo umano nazionale e internazionale. FARE X BENE sostiene, promuove e realizza progetti e attività per contrastare ogni forma di violenza tra pari e di genere, fornendo assistenza psicologica e legale alle vittime di abusi e violenze. Promuove e realizza da anni nelle scuole di ogni ordine e grado, percorsi di sensibilizzazione prevenzione e contrasto alle differenze, stereotipi, discriminazione e violenza di genere, nonché di abusi e violenza  tra pari, come bullismo e cyberbullismo. FARE X BENE fa parte dell’Advisory Board di “Generazioni Connesse”! (SIC ITALY III) progetto coordinato dal Ministero dell’Università e della Ricerca (MIUR) che promuove strategie finalizzate a rendere Internet un luogo più sicuro per gli utenti più giovani. I progetti nelle scuole sono stati, inoltre, insigniti del premio di rappresentanza del Presidente della Repubblica nell’anno 2015. Per conoscere e sostenere le attività e i progetti contro la violenza di genere e nelle scuole: www.farexbene.it

COP è una startup innovativa a vocazione sociale lanciata a Milano nel 2018 dal venture accelerator Nuvolab, con il finanziamento di Oltre Venture e l’advisory legaltech di LT42. Tramite la piattaforma legaltech Chi Odia Paga si prefigge l’obiettivo di difendere i bersagli di odio online rendendo fruibile direttamente online l’accesso a tutte le azioni necessarie per rispondere legalmente agli attacchi degli hater di cui l'utente è vittima. Inoltre COP sostiene tramite iniziative di crowdfunding donation based le associazioni che si occupano di prevenire, sensibilizzare ed educare la cittadinanza sulle tematiche relative all’odio online. Per maggiori informazioni:www.chiodiapaga.it

 

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