CRESCERE X BENE

Per costruire relazioni rispettose e paritarie, un progetto di sensibilizzazione e prevenzione contro ogni forma di discriminazione, abuso, violenza e violenza di genere

CRESCERE X BENE è un progetto di FARE X BENE Onlus, a cura di Evelina Molinari, Elisa Anderloni e Annapaola Primavesi.

E’ un percorso di sensibilizzazione nelle scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado, contro ogni tipo di discriminazione, abuso e violenza. Contro ogni forma di violenza di genere che, a partire dall’educazione all’affettività, affronta la gestione dei conflitti e l’abbattimento degli stereotipi, con riflessioni sulla percezione del femminile e del maschile nei diversi ambiti di relazione. Come? Iniziando dal confronto tra pari, come stimolo per una crescita, verso il rispetto e della parità di genere. 

IL PROGETTO
Il progetto, ideato per gli student* delle scuole di ogni ordine e grado, è un percorso clinico di prevenzione primaria contro ogni forma di discriminazione, violenza e abuso, che si propone di affrontare il tema del rispetto di sé e degli altri diversi da sé, contrastare gli stereotipi di genere, con l’obiettivo di rendere i soggetti coinvolti consapevoli dei loro diritti e doveri, dell’importanza del rispetto delle regole, della necessità di risolvere i conflitti senza ricorrere alla violenza, dell’insensatezza degli stereotipi e della ricchezza che può derivare dalla diversità.

TARGET DI RIFERIMENTO
Alunni e alunne delle scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado, con il coinvolgimento degli adulti di riferimento (insegnanti e genitori). 

FINALITÀ E METODOLOGIA
Per la realizzazione del progetto con le classi è proposta l’interazione come metodo incentrato sulla persona e sul suo sviluppo, nel quale si punta sul coinvolgimento attivo dei soggetti coinvolti, così da giungere a una riflessione critica grazie al confronto nel gruppo dei pari, alla sensibilizzazione e riflessione sulle relazioni e le relazioni tra i sessi e sulle differenze reali e culturali legate al genere. Nei percorsi si aiutano bambin* e i giovani a entrare in confidenza con il proprio corpo, a riconoscere ed esprimere le emozioni legate allo sviluppo psicosomatico proprio della loro età. Gli strumenti utilizzati per approfondire gli argomenti nella scuola primaria sono: giochi di ruolo, drammatizzazioni, lettura di storie/fiabe, creazione di scatole magiche e produzione di materiali; nella secondaria con lavori e discussioni di gruppo, circle-time, esercitazioni interattive, proiezione e commento di audiovisivi, lettura di testimonianze, produzione di materiale grafico/scenico, materiale cartaceo. Gli incontri con le classi sono preceduti da una riunione di presentazione al corpo docente e ai genitori e seguiti da un incontro di restituzione. Sarà possibile, in quest’occasione, avere la presenza di un legale esperto in educazione alla legalità per minori che potrà fornire utili indicazioni in merito alle possibilità di segnalazioni e risoluzioni di episodi di violenza.

CONTENUTI
Il percorso di prevenzione alla violenza è volto a cogliere gli stereotipi alla base di qualunque forma di violenza e violenza di genere, e a introdurre spunti di riflessione e di confronto. I temi che vengono trattati durante gli incontri, seppur con modalità diversa sulla base degli interlocutori, sono i miti e le false credenze sulla violenza, le diverse forme di violenza tra pari bullismo, cyberbullismo, l’accettazione implicita della violenza e la sua giustificazione in determinate situazioni; a partire dall’osservazione dei modelli proposti da alcuni giochi, fiabe, cartoon, fino ad affrontare la violenza nei mass-media e i meccanismi della pubblicità sessista, per passare all’utilizzo dei social network come possibile veicolo di violenza e agli stereotipi sessisti. Vengono, infine, evidenziate le dinamiche delle relazioni violente e si forniscono strumenti per riconoscerle in via preventiva.

TEAM DI PSICOLOGI CHE REALIZZANO IL PROGETTO
Dr.ssa Evelina Molinari, psicologa psicoterapeuta specializzata in ambito evolutivo.
Dr.ssa Elisa Anderloni, psicologa, specializzanda in psicoterapia sistemico-relazionale.
Dr.ssa Annapaola Primavesi, psicologa psicoterapeuta specializzata in psicologia clinica.