Anche io pensavo fosse amore.

Valentina Pitzalis è nata a Carbonia, Sardegna. Aveva ventisette anni quando, il 17 aprile del 2011, suo marito l’ha cosparsa di liquido infiammabile e le ha dato fuoco, morendo lui stesso tra le fiamme. Valentina si è svegliata in un letto d’ospedale col volto completamente sfigurato, una mano amputata e l’altra gravemente danneggiata. 

La sua storia è diventata un libro, Nessuno può toglierti il sorriso, scritto da Giusy Laganà, Ed. Mondadori, nel quale Valentina racconta con sensibilità, coraggio e speranza, come sia riuscita a trasformare il dolore e la paura scaturiti dalla sua tragedia, in forza e coraggio per affrontare il futuro, diventando un simbolo della lotta alla violenza di genere. 

Valentina è, inoltre, testimonial del progetto Di Pari Passo, percorso di educazione alle differenze di genere e lotta a ogni forma di discriminazione, bullismo e cyber bullismo. Il progetto realizzato da Fare x Bene, Onlus che sostiene e affianca Valentina nella sua battaglia e nel suo percorso di recupero, e da Soccorso Rosa Onlus, viene svolto gratuitamente nelle scuole secondarie di primo e secondo grado di tutta Italia. 

All’incontro dibattito del 16 novembre saranno presenti amici e testimonial dei progetti di Valentina e Fare x Bene Onlus, come Elio Firoucci che ha ideato e donato all’Associazione il bellissimo logo.

Giusy Laganà e Valentina Pitzalis, Nessuno può toglierti il sorriso, Mondadori